Buongiorno lettori ♥

Finalmente scrivo in una giornata piena di relax. Niente più esami in vista (almeno per ora, il 29 ne ho un altro t.t), per un paio di giorni potrò finalmente godermi la nullafacenza. u.u
Inoltre sono emozionatissima, perché l'esame di ieri, che è andato benissimo, era uno dei più difficili del corso. Ed era il mio penultimo esame. Questo significa che dopo il 29 febbraio io sarò libera. Libera. LI-BE-RA!
Sì, ok, mi do un contegno. Ma l'idea di non dover più fare esami fino a quando non mi iscriverò alla magistrale è emozionante *-*
Anyway.
Non sono qui per parlarvi di me, ma di un libro che non vedevo l'ora di leggere!
Questo libro l'ho ordinato qualche giorno fa su ibs, ieri finalmente mi è arrivato e l'ho divorato in un'oretta scarsa.
Il libro in questione è... La strana biblioteca di Murakami Haruki.
La Strana Biblioteca
Murakami Haruki
Genere, Fiaba • Editore, Einaudi • Collana Supercoralli • Pagine, 80 • Prezzo, 15,00€ (cartaceo), 9,99€ (ebook)
Tornando a casa dopo la scuola, uno studente si ferma in una strana biblioteca. Certo, anche la sua richiesta è un po' strana. Chiede alla bibliotecaria qualche libro che possa soddisfare la sua ultima curiosità (è un bambino curioso, il nostro protagonista): la riscossione delle tasse nell'impero ottomano. La bibliotecaria lo manda alla stanza 107. Qui l'aspetta un altro bibliotecario, ancora più bizzarro della prima: "aveva la faccia coperta di piccole macchie nere, come tanti moscerini. Era calvo e portava occhiali dalle lenti spesse. La sua calvizie non era uniforme. Tutt'intorno al cranio gli restavano ciuffi di capelli bianchi ritorti, come in un bosco dopo un incendio". E davvero una ben strana biblioteca, questa! Il bibliotecario accompagna il bambino attraverso un labirinto di corridoi e stanze, finché non arrivano in una stanza dove riposa un piccolo uomo vestito con una pelle di pecora. E qui le cose si fanno brutte: il bibliotecario e l'uomo-pecora spingono il piccolo in una cella. Il bambino rischia di fare una fine terribile se non arrivasse in suo soccorso una ragazza sconosciuta...