giovedì 12 gennaio 2017

RECENSIONE ~ Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven

Buongiorno readers. ♥
Come va la vostra giornata? Spero bene e spero che avrete voglia di leggere questa recensione e che vi possa in qualche modo allietare la giornata. :)
Come vi avevo già detto nel post di ieri, ho finito da poco di leggere Raccontami di un giorno perfetto (All the bright places). Probabilmente molte di voi lo conosceranno già, ma se non l'avete ancora letto, compratelo subito.
Insomma, mettetevi comode e godetevi la mia recensione, sperando che possa incuriosirvi e spingervi alla lettura di questo bellissimo libro.






RACCONTAMI DI UN GIORNO PERFETTO
Jennifer Niven

Votazione

OTTIMO

Genere, YA • Editore, De Agostini • Collana Le Gemme •  Pagine, 400 • Prezzo, 14,90€ (cartaceo) - 6,99€ (ebook)

In Libreria dal 2015

È una gelida mattina d’inverno quella in cui Theodore Finch decide di salire sul tetto della scuola solo per capire che cosa si prova a guardare di sotto. L’ultima cosa che si aspetta però è di trovare qualcun altro lassù, in bilico sul cornicione. Men che meno Violet Markey, una delle ragazze più popolari del liceo. Eppure Finch e Violet si somigliano più di quanto possano immaginare. Sono due animi fragili: lui lotta da anni con la depressione, lei ha visto morire la sorella in un terribile incidente d’auto. È in quel preciso istante che i due ragazzi iniziano a provare la vertigine che li legherà nei mesi successivi. Una vertigine che per lei potrebbe essere un nuovo inizio, e per lui l’inizio della fine…






Raccontami di un giorno perfetto è la storia d'amore tra due ragazzi, Theodore Finch e Violet Markey, ma non è una classica storia d'amore. È una relazione che parla di vita, di sofferenze, di lotte per la vita.
Theodore Finch è un ragazzo tormentato, problematico. Molti problemi derivano dalla sua infanzia, altri derivano dall'essere lo zimbello della scuola. Finch lo svitato, Finch il pagliaccio, Finch il fenomeno... Questi sono alcuni dei tanti soprannomi che gli sono stati affibbiati dai ragazzi della sua scuola e che continuano a tormentarlo giorno dopo giorno. A scuola, Finch viene puntualmente deriso dai compagni, che si aspettano da lui qualsiasi cosa, soprattutto le più strambe.
Finch non si sente accettato. Non si sente in grado di vivere in una società come la sua. Non si sente capito. Non si sente sé stesso e per questo, infatti, cerca sempre uno stile di personalità che possa più calzargli.
Quando Finch sale sulla torre campanaria della sua scuola, medita di buttarsi giù. Fare un salto nel vuoto, sentire l'aria che gli accarezza la faccia, la vita passargli accanto e travolgerlo man mano che si avvicina all'asfalto e poi più niente. Il vuoto. Il silenzio. Finalmente la pace.
Violet Markey era una delle ragazze più popolari della scuola, fidanzata col ragazzo più sexy e intelligente e ambito da tutte le ragazze. Una famiglia perfetta e un futuro limpido e felice davanti a lei. Fino a quando un brutto incidente, nel quale perde la sorella poco più grande, non le sconvolge per sempre la vita. Da quel giorno non solo Violet si sente responsabile per la morte della sorella, ma smette completamente di vivere. Sopravvive. 
Lascia il suo ragazzo, lascia tutti i corsi che frequentava a scuola, non scrive più nel sito creato con la sorella. Non vive più, non sente più alcuna emozione se non un dolore lancinante che non riesce ad abbandonare il suo cuore e la sua mente. La sua vita, ormai, va avanti per inerzia.
Quando Violet sale sulla torre campanaria della sua scuola, quasi come in trance, medita di buttarsi giù. Fare un salto nel vuoto, lasciando dietro di sé tutto il dolore causato dalla perdita della sorella, lasciando dietro di sé ciò che gli altri si aspettano da lei. E non sentire più niente. Il vuoto. Il silenzio. Finalmente la pace. 

Ma ciò che ancora Finch e Violet non sanno è che quello stesso giorno, su quel cornicione, troveranno l'un l'altro. Si troveranno e si salveranno a vicenda.
Finch infatti convince Violet a scendere da quel cornicione e, a sua volta, fa lo stesso. La condivisione di un momento così particolare e delicato porta i due ragazzi a conoscersi e innamorarsi l'uno dell'altro. Ma, come dicevo prima, la storia d'amore tra Violet e Finch non è la classica storia d'amore. È una di quelle storie d'amore che ti avvolge completamente, che ti riporta alla vita e ti insegna ad amare ed essere amato. È una storia che parla di libertà. Liberi da tutto e tutti, liberi di essere se stessi, liberi di fluttuare come se ci fosse un allineamento gioviano-plutoniano (e qui, solo chi ha già letto il libro può capire di cosa parlo).
Grazie a Finch, Violet torna alla vita, riprende ad andare in macchina (cosa che aveva evitato per mesi, dopo l'incidente con la sorella), riprende a respirare l'aria della libertà e a vivere oltre il raggio dei cinque-sei chilometri di sicurezza che si era imposta nei mesi precedenti.
Ma le problematiche di Finch sono molto più profonde e turbolente di quelle di Violet, e rimane nel limbo tra la voglia di vivere e la voglia di chiudersi nella solitudine, lontano dal mondo, lontano da tutti, lontano dall'essere che gli provoca più paura: se stesso.
Il personaggio di Finch mi è piaciuto moltissimo. È uno dei personaggi più belli dei quali abbia mai letto negli ultimi mesi, se non anni. Finch è un ragazzo che non ha paura di niente, ma allo stesso tempo ha paura di tutto. Studia quale sia il modo migliore per suicidarsi, lasciando un segno della sua vita nel mondo. È un ragazzo che combatte giorno dopo giorno con se stesso, cercando di non ricadere in quello che chiama Grande Sonno, cercando di non cedere alla tentazione del suicidio. E pian piano scopre in Violet il suo rimedio.
Violet, la ragazza di cui è follemente innamorato, la ragazza che finalmente lo accetta e lo ama per quello che è. La ragazza che fa tornare in lui la voglia di vivere al cento per cento, di gustare appieno le piccole bellezze che la vita e la natura gli offrono giorno dopo giorno.
La loro storia d'amore inizia come in una vertigine e li trascina in un tornado di emozioni che sconvolge la loro vita in tutto e per tutto.
E se per Violet Finch diventa l'appiglio per tornare pian piano alla vita, per Finch Violet è colei che gli fa vivere i momenti più importanti e significativi della sua vita. Ma siamo sicuri che Violet sia abbastanza per lui?

Ritengo che Raccontami di un giorno perfetto sia un libro che tutti dovrebbero leggere. Non solo perché è una storia avvincente ed emozionante, ma soprattutto perché mette il lettore a contatto con tematiche molto sottili e difficili da affrontare e che, in qualche parte del mondo, vengono ancora considerate tabù. Non si tratta dei soliti problemi adolescenziali, si parla di malattie e di suicidio, si parla della fragilità dell'animo umano e dell'aiuto che danno (o potrebbero dare) le persone amate.
È un romanzo che vi consiglio di leggere assolutamente, perché davvero, vi entrerà nel cuore e vi segnerà come ha segnato me e moltissime altre persone.

Non voglio aggiungere altro per paura di rovinarvi il finale che, credetemi, è così straziante e, allo stesso tempo, bellissimo da togliere il fiato.

Il libro è scritto molto bene, la lettura è scorrevole e da voce ad entrambi i protagonisti che si alternano nel corso dei capitoli. Ma più che per la scorrevolezza è la storia in sé che spinge a divorare pagine dopo pagine e ad andare sempre più in là per vivere e scoprire la storia di Violet e Finch.

Spero che la mia recensione vi sia piaciuta e che in qualche modo vi abbia convinte (se non l'aveste già fatto) a leggere questo romanzo, perché davvero ne vale la pena!
Per oggi vi saluto ragazze, ci vediamo presto con i prossimi post.

Un bacio,





2 commenti:

  1. Wow, una bellissima e grandissima review, mi ha convinta a comprare questo libro anche se a dire la verità ho paura di quel finale straziante... Dopo che ho finito il romanzo La storia di Elsa Morante mi ero promessa di non leggere per un po finali tristi... ma credo che questo libro meriti le lacrime,no?
    Grazie per questa fantastica review.
    Mi piace molto il tuo blog e ti sto seguendo su GFC, non voglio perdermi le tue review.
    Tanti saluti,
    Flo di
    https://femeieastazi.blogspot.it

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    Risposte
    1. Ciao cara!
      Grazie per il tuo commento :) Sono felicissima che la mia recensione ti sia piaciuta, ho cercato di metterci dentro tutta me stessa, anche se le cose che avrei voluto dire erano molte di più! Sì, ne vale la pena, almeno secondo il mio parere. Io ho amato questo libro, ho amato il personaggio di Finch e ho amato lo stile di scrittura della Niven, per cui sì sì sì, leggilo! *-*

      Passo subito a dare un'occhiata al tuo blog e ricambio con piacere il segui :)
      Un bacione,
      Alba ♥

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